La Scorza

 

 

Località montana lungo i monti Mai che delimitano a sud la conca solofrana. È costeggiata dalla parte alta del fiume delle concerie, oggi Solofrana, una volta detto, in questo posto, Fiume dei Fossi ed anche dei lontri (entrambi i nomi sono riferiti ai fossi entro cui avveniva la concia pastorale).

 

Prende il nome dalla corteccia dei castagni che, triturata, veniva utilizzata per la concia.

 

Una località che porta impressa nel nome l’attività specifica di Solofra

 

 

 

La Scorza quando era ancora un luogo ricco di selve

 

Ecco come la descrive Carmine Troisi

 

La “Scorza”

 

Rocce e castagni, polle e rivoletti

Fluenti in cascatelle armoniose;

lene sussurro sorgenti ascose,

scroscio festoso di possenti getti;

 

rustici ponti con passaggi stretti,

cui ricchi ammanti l’edera compose,

irte spalliere di silvestri rose,

erbe distese in molli e freschi letti.

 

Piccola fonte al centro che riversa

Acqua da un sasso, giù filando chiara,

onde ogni pietra n’è bagnata e tersa;

 

tal fonte mai di sue ricchezze avara,

e sol per gioia del paese emersa,

di nostra suora Francesca è l’ara.

 

 

 

La Scorza oggi

La località costituisce una delle “porte” del Parco dei Picentini. È affidata alle cure della sezione locale di Legambiente.

 

 

Il territorio del Parco dei Picentini

 

 

 

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