Gli errori dell’opera

 

Sovrintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici di Salerno e Avellino, Restauri a Solofra. La Collegiata di San Michele, Roma, 1987.

 

*

 

Adele Pezzullo, Il restauro della Collegiata di S. Michele Arcangelo” (pp. 15-20).

 

“Il più antico documento in cui è citata la notizia dell’esistenza di un edificio situato nel luogo della Collegiata è del 1042 (p. 15); in esso si riferisce di una “collazione” tra la chiesa parrocchiale di S. Angelo e la chiesa di S. Maria delle Grazie” (p. 15)

 

L’autrice mostra di essere rimasta al regesto di A. Balducci del 1945, scorretto perchè fatto senza aver letto il documento. L’errore fu corretto da Generoso Crisci nel 1976 che lesse la pergamena ma non la studiò. Questa invece nel 1977 fu trascritta e pubblicata per la prima volta da Bruno Ruggiero che studiò la realtà dell’episcopio salernitano fino all’avvento dei Normanni ed in cui inquadrò la pieve solofrana.   

 

Vedi cosa era la pieve solofrana

 

 

“Tra il massiccio campanile di S. Michele ed il settecentesco protiro della chiesa di Santa Chiara si inserisce la facciata della Collegiata” (p. 16) […] “Non è possibile identificare nell’attuale chiesa di Santa Chiara la chiesa di Santa Maria delle Grazie” (p. 16)

 

 

La chiesa di cui si parla non è Santa Chiara (è chiamata così solo popolarmente perchè legata al vicino Monastero, quello sì, di Santa Chiara) ma è Santa Maria delle Grazie già esistente nel XV secolo la cui facciata e pròano furono costruiti nella seconda metà del XVI come dicono tanti documenti.

Inutilmente la Pezzullo è andata alla ricerca, tra le fondamenta della Collegiata, dei resti della chiesa di Santa Maria delle Grazie, naturalmente non trovandoli.

 

 

 

Vedi cosa è la chiesa di Santa Maria delle Grazie e leggi i documenti che ne parlano.

 

 

Se la Pezzullo avesse letto solo l’elenco dei documenti dell’Archivio Diocesano di Salerno si sarebbe resa conto che la chiesa di Santa Chiara non esiste infatti questi parlano solo di Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

 

 

 

*

 

Carmine Tavarone, L’organo, il pulpito, i portoni (pp. 73-86)

 

 

Molti errori sul battiloro solofrano e sui lavori di intaglio e doratura delle opere della Collegiata.

 

 

Vedi cosa è il Battiloro solofrano

 

 

I documenti sul battiloro solofrano si trovano presso il Centro studi di storia locale. Biblioteca Comunale di Solofra.

 

 

La Collegiata e le sue opere d’arte

 

*

 

Luigi Amato, “Solofra, Universitas e Feudo” (pp. 88-89)

 

 

L’autore tiene presente la raccolta di F. Scandone che non è completa ed è del 1956. Non c’è l’origine sannita di Solofra venuta alla luce negli anni Settanta del secolo scorso. Errata ed insufficiente la storia degli Orsini.

 

 

Leggi al vera storia di Solofra

 

 

 

 

Le altre sfortune di Solofra

 

Home

 

Scrivi